Casa = strumento di appartenenza al luogo

Venerdì, 5 Aprile, 2019 - 21:00

 

L’incontro con l’architetto Giuseppe Cusatelli ci ha fatto conoscere una realtà particolare legata ai processi edilizi autogestiti: l’autocostruzione associata.

Libero professionista, è stato uno dei primi promotori dell’autocostruzione in Italia. Già docente a contratto presso il Politecnico di Milano, negli anni settanta ha sviluppato un modello costruttivo ed un approccio alla portata di costruttori non professionisti. Tra le prime realizzazioni, all’inizio degli anni ‘80, Cusatelli, insieme a operai della Ignis realizzò 14 case sul lago di Varese. A fine anni ottanta una decina di autocostruttori, operai ed impiegati, realizzarono le proprie abitazioni in Provincia di Pesaro e Urbino. Negli stessi anni (1989) al confine tra Svizzera e Italia, nel paese di Cremenaga, undici autocostruttori realizzarono le proprie abitazioni. 

E la realtà odierna? Trent’anni dopo i primi esperimenti italiani di autocostruzione, tale logica realizzativa si è evoluta, ma lasciamo raccontare direttamente all’architetto Cusatelli, venerdì 5 aprile, la sua esperienza in questo settore in una serata dal titolo: “Casa = strumento di appartenenza al luogo” - esperienze di autocostruzione associata.